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Caposaldo SUEUR

Caposaldo SUEUR

a cura di François

Nella zona di Bardonecchia, elegante cittadina situata in alta Valle di Susa (Piemonte), percorrendo la strada che conduce in Valle Stretta (Val Etroite), divenuto territorio francese dopo la firma del trattato di pace del 1947, e seguendo l’indicazione stradale, si giunge al Passo del Colle della Scala (Col de Echelle). In corrispondenza del Passo, s’intravedono le prime opere difensive di sbarramento del “Vallo Alpino” costruiti nel periodo antecedente il secondo conflitto mondiale.
In prossimità di una torretta blindata per mitragliatrice ubicata sulla sinistra della strada, si stacca un sentiero che conduce al pianoro posto sotto il Pas des Rousses. Prima di giungere al pianoro, nella zona sottostante la Cima della Sueur, alla base del crinale nord della Cima medesima è posto un picco roccioso, in esso si trova una piccola cavità artificiale scavata nella roccia che venne utilizzata come postazione per mitragliatrice. Dato che il picco si trova sul confine italo-francese rettificato nel 1947, l'opera è caratterizzata dalla curiosa situazione di avere l'ingresso in territorio italiano e la postazione in territorio francese. L'ingresso, difficile ed alquanto pericoloso da raggiungere, dà accesso ad una cavità scavata nella roccia lunga circa 5 m a forma di "S", sul fondo della quale si apre la feritoia della postazione, che ha il campo di tiro verso il sentiero utilizzato per salire dal Passo del Colle della Scala.

Fig. 1 - Feritoia della postazione per mitragliatrice sulla parete del picco roccioso.

 

Fig. 2 - Il picco roccioso che ospita la postazione visto dall’ingresso in parete.

 

Fig. 3 - Il campo di tiro visto attraverso la feritoia della postazione per mitragliatrice.

In corrispondenza della feritoia si trova un bancale in legno che serviva per sostenere la mitragliatrice. Il pavimento al di sotto del bancale è cosparso di una grande quantità di bossoli.

Fig. 4 - Una parte dei bossoli rivenuti con un paio di cartucce inutilizzate, sono stati portati via per poterli classificare e capire il tipo di arma utilizzato.

 

 

Fig. 5 - La prime tre cartucce sono di ferro le rimanenti sono in ottone. (Le cartucce sparate, hanno una particolare ammaccatura in corrispondenza del bordo).

In sequenza le foto dei relativi fondelli.

Fig. 6 - Cartuccia in ferro.Fabbricante: eel - Metallwarenfabrik , vorm. H. Wissner , A. G. , Brotterode / Hessen , Nassau.

 

Fig. 7 - Cartuccia in ottone.Fabbricante: P186 - Metallwerk Wolfenbüttel GmbH, Polte.

 

Fig. 8 - Cartuccia in ottone. Fabbricante: avu - Silva Metallwerke GmbH, Genthin (P345) Germania.

 

L’escursione in tale luogo ed in altri limitrofi sono stati effettuati nel luglio del 2003.

Arrivederci

François